Dopo e oltre la Germania , Nizza, Parigi ecc. e così via nel divenire.
Dopo e oltre la Germania , Nizza, Parigi ecc. e così via nel divenire.

Siamo in una situazione di contesto unico di guerra di religioni, con nel suo interno differenziazioni che corrono dal coinvolgimento emozionale al rifiuto sociale, al disagio sociale, alla mancanza di alfabetizzazione, a elementi psicologici oggettivi e soggettivi. Fatti che si possono analizzare solo nel contesto sia generale che locale che di provenienza.
L'attuale aggravamento dei problemi che coinvolgono la struttura stessa della società globale, sono in sintesi riportabili alla qualità della vita intesa come: casa, reddito, dignità auto realizzazione possibile, equità, competitività strategica degli uni sugli altri.
Un mix di elementi in un sistema contraddittorio dove si prospetta benessere, ma di fatto lo si nega secondo percentuale e calcoli elettorali .
Il perdurare dell’attuale guerra di religioni in atto, che senza ombra di dubbio sono miscela di fanatismi e interessi economici, indica l' incapacità di soluzioni sociali condivise equamente.
Ben consci che le religioni sono necessarie per dare un senso quello che non ha senso nella vita, per aiutare a superare le naturali differenze, comprendere gli altri e noi stessi, dare uno scopo a chi non riesce a trovalo, indicano che è completamente è impossibile condannarle, anche in considerazione della logica delle capacita intellettuali umane dì ignoranza comune sul divenire.
La situazione ormai consolidata, in seguito del perdurare nel tempo, dei corsi e ricorsi, della struttura religiosa riguarda gli interessi economi e politici, questi sono prevalenti sugli aspetti spirituali e, ormai come si è potuto constatare anche recentemente le religioni gestiscono una economia trasversale e si confermano il cavallo dii Troia per la conquista di intere nazioni, pericoloso appare pertanto indicare alle strutture produttive economiche commerciali "l'ombra del campanile" o " l'ombra del minareto".
Potremmo dire che pertanto nel mondo globalmente non c’è accordo, questo è falso perché ormai è constatato che vi un fermo accordo e questo riguarda la non trasparenza. .
Viviamo in strutture piramidali di potere, abbiamo sia le capacità intellettuali che tecnologiche, potremmo risolvere la questione Trasparenza e non trasparenza, ma manca la volontà .
Quando poi parliamo sistemi onesti non corrotti, impossibile non sorridere poiché il contatto con altri sistemi corrotti obbliga alla stessa prassi, anche se non condivisa e, il contagio pare ormai irreversibile.
Non vi è alcun dubbio che trasparenza e corruzione siamo frutto uno dell'altra come terrorismo e religioni.
La gente è sottoposta alla carota e il bastone dal potere privilegiato per quando concerne la trasparenza e corruzione, fenomeno strettamente correlato alla carota e bastone della Religione buona e religione cattiva del terrorismo, tanto da inter-cambiare il buono con il cattivo secondo la posizione geografica e sociale, tanto che protraemmo dire che la trasparenza sta alla corruzione come le religioni stanno al terrorismo.
Una questione risolvibile? Certo, ma nessuno vuole risolverla, anzi…
Il nostro lutto, sconforto, rispetto, va per i morti, per tutti noi popolo, vittime di questa ennesima atrocità che ci colpisce fragili inutili uomini usati, abbandonati, sfavoriti dalla sorte, sacrificabili ad un fine da uno scopo di privilegio ritenuto superiore per altri, per noi gente comune solo dolore.
tucidide
