Giorgio Squinzi è il nuovo presidente di Confidustria l'esito del voto della giunta di viale Astronomia lo premia per pochi voti.
Il numero uno della Mapei società leader nel settore della chimica per l'edilizia, si è affermato con l’appoggio del mondo Fininvest, Fedele Confalonieri che si è espresso personalmente ed è stato votato anche dalle società controllate dallo Stato sia di Enel che Eni che si sono schierate con mister Mapei, oltre all’appoggio del presidente uscente Emma Marcegaglia.
Squinzi pare un imprenditore manager che ha compreso che in questo mondo la logica conservatoristica non funziona se si deve concorrere nella globalizzazione e pare essere consapevole che non certo l’art. 18 è la leva del rilancio della economia industriale Italiana.
L’immagine della Mappei appare attuale, anche se non proprio attualissima ma in confronto ad altre aziende italiane senz’altro ben posizionata e regge sufficientemente la comparazione con aziende Cinesi di analoga impostazione.
Uno dei più significativi problemi che dovrà risolvere, mister Mapei , sarà quello degli indirizzi pubblicitari per i quali gli attuali investimenti vedono il maggiore capitale allocato sui mezzi tradizionali e che facilmente resterà tale per via dell’appoggio che ha ricevuto da Berlusconi.
Ora bisognerà capire se Squinzi sarà la pedina di Berlusconi o se riuscirà nei prossimi 4 anni a spostare la logica imprenditoriale Italiana sull’aggiornamento e la competizione, in uno spirito sportivo come tiene a sottolineare, e dare quella spinta alla crescita del sistema facendo uscire dalla posizione vittimistica l’imprenditoria industriale italiana molto lontana dal progressismo industriale del Nord Europa, non guardando solo al mercato interno Europeo che si sta formando ma anche al mercato globale.
Auguri a Giorgio Squinzi e Speriamo!