TRASPARENZA, OPPURE FASCISMO!
L’Italia e una Repubblica Democratica in cui il popolo è sovrano.
Coloro che amministrano i nostri beni lo fanno attraverso un
incarico assegnatogli in buona fede dal Popolo il quale provvede a fornirgli i mezzi occorrenti per vivere, operare in tranquillità e soddisfare le loro quotidiane necessità in modo equo e comparato internazionalmente.
La Sovranità del Popolo dei cittadini viene a mancare quanto
alcuni di coloro che ci amministrano, assunte le vesti politiche, abusano troppo furbamente dell’incarico ricevuto, o per
trarre vantaggi personali anche di piccola entità, o favoriscono la corruzione e l’illegalità, o per favorire qualcuno, ingiustificabili sotto qualsiasi aspetto o ragione. Conseguentemente, strutturano un sistema economico/sociale gravemente inefficiente che si ripercuote in modo certo negativo sulla struttura economica del nostro paese causando una vergognosa iniquità sociale.
Per attuare questi abusi l’unica strategia è quella di
nascondere l'operato attraverso la non trasparenza burocratica strutturata, anche attraverso leggi che invocando la stessa trasparenza la negano impedendone o limitandone l’accessibilità e pertanto l’ effettivo verificabile controllo.
Nei precedenti secoli il controllo trasparente era quasi
impossibile, causa l’ignoranza generale
e per le difficoltà di accedere ad una
massa di dati di non facile
interpretazione rispetto il livello
culturale del momento. Oggi con l’ausilio
dell’informatica l’accesso ai dati completi
non è assolutamente più una difficoltà poiché
possono essere esposti in modo semplice, istintivo, elementare, chiaro e trasparente, incluso
la loro filiera completa, e cosi dare l’opportunità
di verifica a coloro che ne ritengono la volontà il libero interesse o informano
al servizio del popolo.
Altre strutture di trasparenza demandate esclusivamente alla
magistratura, a rappresentanti diretti o revisori, o delegati, o sindacati, possono convivere ma esclusivamente e
solo in aggiunta se vi è un sistema di trasparenza
aperto a tutti, altrimenti sono da considerarsi esclusivamente escamotage per la ripartizione del potere e dell’illecito strutturando iniquità sociale, (Fatta salva "la Ragion di Stato" la cui motivazione del veto deve essere anch'essa trasparente e anticipatamente dichiarata.).
Sta al popolo, alla politica sana, alla magistratura pulita,
alle forze armate democratiche che difendono il popolo, sconfiggere quelle forze
burocratiche che impediscono la trasparenza in
quei settori di pubblica utilità strategicamente importanti per la
nazione.
Una lotta che deve impegnarci tutti al fine di non essere storicamente compromessi con il malgoverno della Nazione.
Una lotta che deve impegnarci tutti al fine di non essere storicamente compromessi con il malgoverno della Nazione.