I media ci hanno inondato della figura del Papa che ha fatto ad Istanbul, semplicemente un bel gesto che affonda il suo dolore nella incapacità di migliaia di anni, nel voler fare la Pace.
Il distacco da Roma risale a circa il 300 d.C.
In tutti questi anni uomini che si credono portatori della parola di Dio e predicano pace e amore, hanno e stanno creando dolore al solo scopo di accrescere il loro potere fondato sulla assoluta ragione, di ognuno di loro.
Tutti, tutti, dovrebbero rendersi conto del loro fallimento nei confronti anche degli uomini, semplici creduloni, ingannati e sfruttati.
Questi "Pastori" dovrebbero prendere coscienza che solo la fragilità umana, l’insicurezza intrinseca in ogni essere, i nostri difetti che appartengo anche a tutte le specie animali, sono l' unico giustificativo e motivo della Loro esistenza.
E mentre il Loro tempo sono le migliaia di anni, la nostra condizione è battuta dall’orologio dei secondi e di questo se ne approfittano.
"Un tocco di zenzero" è la storia di un ragazzo greco (Fanis) cresciuto a Istanbul, il cui nonno, un filosofo culinario e mentore, gli insegna che sia il cibo e la vita richiedono un po 'di sale per dare loro il sapore; entrambi richiedono ... Un tocco di zenzero. Fanis cresce fino a diventare un ottimo cuoco e usa le sue abilità culinarie per rendere la vita di chi lo circonda. 35 anni dopo lascia Atene e viaggia indietro al suo luogo di nascita di Istanbul per riunirsi con il nonno e il suo primo amore; si reca di nuovo solo per rendersi conto che ha dimenticato di mettere un po 'di spezie nella propria vita.- Scritto da Anonymous
Da questo film proponiamo un filmato per il quale vi invitiamo di cercate di entrare nel dolore dei momenti, nella infelicità inutile che circonda le figure.
Infelicità che ci circonda tutti poiché il sale della vita ce lo hanno rubato!
Cuore, braccia aperte per curare lo stesso dolore inflitto da coloro che ti vogliono curare.