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Note sul congresso PES a Roma.

Dopo anni di assenze e ritardi ora con tutta la sua "potenza economica", in Italia, il PES  entra a far parte del PD o viceversa.
Noi, primi Socialisti apparsi sul WEB in  Europa pertanto indubbiamente progressisti, primi Socialisti  che hanno condiviso già da oltre 40 anni,  la strada della comunicazione trasversale tra la gente al fine di poter partecipare condividere e decidere insieme nella trasparenza delle proprie opinioni e nella richiesta di quell'illuminismo mancante al socialismo restiamo scettici.
Certo siamo in un periodo in cui le speranze di democrazia sono scomparse e oltre ad una gestione di benevole sopportazione da parte del potere nei confronti di chi non lo condivide  nulla pare essere più Democratico, salvo qualche piccola eccezione.
Nel nome dell nostro Motto  "SAPERE AUDE" che se pur formulato da un illuminista Tedesco non abbiamo ancora capito se questo Socialismo ha in se questa speranza d'illuminismo tanto presente in altri Partiti Socialisti. Nessun accenno infatti è stato fatto in questa direzione al "congresso" di Roma. Resta l'incognita di come una filosofia trasversale tra i cittadini possa diventare piramidale a loro insaputa...
Fatto grave è che non ci è parso di sentire un chiaro e esplicito indirizzo alla trasparenza, incognita trasparente,  sulle specifiche posizioni anti-corruzione e anti-mafia del Renzi,  poiché senza trasparenza queste condizioni non mutano! Questo è certo!
Il " nostro Presidente " dal 1977 al 1982 ha lavorato in diverse case editrici e librerie. Dal 1982 al 1994 è stato il proprietario di una libreria.
Nel 1984, Martin Schulz è diventato un consulente per la città Würselen nella terra del Nord Reno-Westfalia . Nel 1987-1998 anni nella stessa città ha servito come sindaco.
Nel 1974, Schultz si è unito l'organizzazione giovanile socialdemocratica «Jusos». Dal 1991 al 1999 è stato membro del Partito socialdemocratico della Germania . Nel 1995 divenne membro del corpo esecutivo del partito nella zona del Medio Reno, l'anno successivo fu eletto presidente del partito in Aquisgrana . Nel 1999 divenne membro del Partito Nazionale.
Nel 1994 è stato eletto al Parlamento europeo . Nelle successive elezioni (nel 1999, 2004 e 2009) è stato rieletto. Come coordinatore ha lavorato nella sottocommissione per i diritti dell'uomo Partito dei socialisti europei nel 1994-1996. Poi, nel 1996-2000, eseguita la stessa funzione in seno alla commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni. Nel 2000-2004 è stato presidente di un gruppo di socialdemocratici tedeschi al Parlamento europeo. Dal 2002, il primo vice presidente del gruppo parlamentare dei socialisti nel 2004 ne divenne il presidente. Dal 2009, è diventato presidente del Partito del socialismo europeo, e quindi raggruppa i socialdemocratici.
17 Gennaio, 2012, Martin Schulz ha sostituito Jerzy Buzek come presidente del Parlamento europeo.
Il fatto è che tra i socialisti come tra i Democratici Italiani la corsa è stata sin ad ora nel ritardare l'evoluzione digitale sia per mantenere i propri privilegi che per opportunismo di razza politica.  
Ora non ci resta che sperare in tutti i sensi, ma speriamo anche in un maggior chiarezza programmatica e  sopratutto un indirizzo "che ben comprendendo la valenza dei libri su carta" non ci riporti agli incunaboli al posto di portaci verso il digitale!
Con sincera amicizia,  il nostro appoggio sarà solo e indirizzato verso l'evoluzione, altre perse per i fondelli non possiamo accettarle e questo in nome del Socialismo. Come si dice una rondine non fa primavera!  Auguri!