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Il Primo Ministro Monti in visita a Pechino.


A Pechino  il 30 marzo gli organi ufficiali (Xinhua) hanno comunicano con un paio di Foto e 6 righe, che il Primo Ministro italiano Mario  ha effettuato la visita su invito del premier cinese Wen Jiabao, e che ci saranno colloqui. Oltre a questo  I socialisti Cinesi  esprimono la volontà di proseguire nonostante che l’Europa abbia raggiunto ormai un debito di 50 miliardi. 
Dopo il Pechino tour, Monti sarà presente al Forum Boao per l'Asia abbreviato in BFA, conferenza  annuale 2012 che si terrà nella provincia meridionale cinese di Hainan, da dove proviene una parte dei nostri concittadini Cinesi. 
Il BFA è una organizzazione non-profit che ospita un forum ad alto livello per i dirigenti comunisti di governo, imprese e mondo accademico in Asia e di altri continenti e che condivide la visione sulle questioni più urgenti in questa regione dinamica e del mondo in generale.  Il Forum si impegna a promuovere l'integrazione economica regionale e portare i paesi asiatici ancora più vicini ai loro obiettivi di sviluppo.  Significativo è che  nel passato il forum ha anche affrontato l'ingresso della Cina nella World Trade Organization , l’Organizzazione Mondiale del Commercio, che ha nella propria filosofia 5 punti. 
1. Non-discriminazione . 
2. Reciprocità, 
3. Impegni vincolanti e applicabili, 
4. Trasparenza, (???)
5. Valvole di sicurezza . che in determinante  circostanze permettono a i governi di limitare il commercio .
Insomma una ancora una lezione di bon ton da parte dei Comunisti Cinesi, mentre sul contraltare Italiano ci si dovrebbe far perdonare quasi 63 anni di non rispetto, umiliazioni, discriminazioni, mancanza di reciprocità, non rispetto di impegni, mancanza di trasparenza , e tentativi di conquista psicologica da parte di  quelle stesse persone  di quella casta, che è ancora al potere in Italia e che fa finta di nulla pur di mantenere i propri privilegi,  opprimendo i cittadini sia sotto l’aspetto economico che sociale,  proseguendo in alcuni casi  nella loro esaltazione etnocentrica di stile colonialista.  Meglio non ricordare il male fatto, ma proseguire sembra sacrificare la nazione ad interessi personalistici della casta. Già, ma questa è la realtà di sempre!. Eppure nella nostra cultura esistono riferimenti chiari quali: " errare humanum est, perseverare autem diabolicum".  
Quel diavoletto di un Monti in questo caso ha fatto quel che poteva ma resta comunque espressione di questa radicata classe politica.