Translate

"circoli del Gruppo Volpedo"

Questa mattina organizzata dai "circoli del Gruppo Volpedo" in una sala mancante anche del più elementare collegamento Wi Fi,  vicino  dell’ippodromo Milanese, si sono incontrate le più eminenti teste del socialismo Italiano del PSI  per discutere del “Manifesto per l’alternativa Europea”,  tra gli oratori era presente uno tra i primi firmatari e promotori del manifesto,  il Segretario PS di Milano,  René Maret.

L’apertura è stata con una soggettiva della situazione Europea  ben esposta e chiara. Lo sviluppo della presentazione è avvenuto con l’intervento di numerosi dirigenti del PSI, Giornalisti e Sindacalisti. 

La scia pone alcuni interrogativi… 

Inizialmente l’analisi ha dato riferimento alla crisi collocandola nella realtà del dopoguerra...,  noi da sempre la collochiamo nel contesto della rivoluzione industriale. 

Lo svolgimento generale è apparso orientato e speriamo che lo sia, a quella presa di coscienza  esposta da Felice Besostri, il quale finalmente, apre al problema motivazionale inserendo il discorso della necessità filosofica quale componete essenziale per la ripresa dei consensi nel PSI. Questo elemento, per noi di formazione filosofica illuminista pare essenziale. Il concetto motivazionale è stato ribadito con altri schemi da altri dirigenti presenti, per i quali  la presa di conoscenza e  la possibilità di alternative per lo sviluppo del pensiero Socialista passa tramite nuove idee e tecnologie. 

Purtroppo questa presa di coscienza, che sembra essere una maturazione consapevole, è mancante però degli sforzi degli impegni e degli studi necessari.  Emerge un parallelo, con una certa  decadente e fallimentare imprenditoria Italiana, la quale pensa di poter sfruttare e dirigere senza sapere;  questa deficienza viene superata dalle espressioni “io non so, io non vedo, cosa posso farci se non vedo,  non sapevo, ecc.. 

 Impossibile e incredibile, intellettualmente indecente,  è come dire non so leggere, o fare 2+2,  ma ho una posizione per la quale necessita saper fare il calcolo e leggere, è come richiedere l’auto blu con l’autista che faccia tutto al posto tuo! .  Inutile continuare a ignorare questa realtà,  poiché è ormai pensiero consolidato in Europa, che questi personaggi sono una delle cause della gravissima crisi Italiana, Greca, Spagnola, Portoghese, ovvero la crisi del sistema mediterraneo.

Il risultato di queste ostentazioni d’ignoranza giustificativa danno Il risultato recepito che è: “vorrei o non vorrei,  ma comunque  alle mie condizione  e direzione e senza alcuna mia responsabilità”;  il che rappresenta da sempre la farsa dei furbetti.  Su questi elementi pare cedere la possibilità effettiva di sviluppo che potrebbe avere il pensiero socialista nel partito Socialista Italiano.  Queste posizioni opportunistiche vivacchiano e non lasciando spazio alle nuove possibilità  e al corso degli già avvenuti cambiamenti esterni.  L’impressione che abbiamo avuto è di potenzialità  sprecate perché ci sono graditissime capacità intellettuali,  purtroppo male orientate per colpa dell’avidità di potere o di interessi.

La nostra posizione illuminista richiama la necessità di una consapevole presa di coscienza sia come coerenza filosofica che di  comunicazione.  Questi punti essenziali devono per forza passare attraverso la riorganizzazione della Direzione del Partito Socialista portandola ad una struttura che non deve più giustificare la non conoscenza o la finta ignoranza, poiché solo scusanti solo atte  per fermare lo sviluppo.   Nel PSI necessita  una struttura  moderna agile predisposta  alla globalizzazione in quella che era l’iniziale pensiero dell’internazionale socialista.  Nulla vieta la convivenza delle due strutture una progressista e una conservatrice.
Altrimenti anche le parole spese per una motivazione filosofica risultano e risulteranno false, anzi ingenuamente strumentalizzanti se non approfondite.

Come Socialisti ci auguriamo e siamo contenti  di trovarvi condivisi positivamente sul “Manifesto del Partito Europeo per il Socialismo” per i quale siamo stati  promotori e firmatari. 

Ma non possiamo esimerci dell’analizzare e valutare l’atteggiamento del PSI nel contesto che vede PES Italia quale promotore internazionale del progetto “Trasparenza” supportato da Transparency International e dall’Alto Commissariato ONU per i  diritti Umani.  


Questo a prescindere che nel PSI siate di destra o di sinistra conservatori o progressisti.  



Con amicizia e sincera critica costruttiva.

Sapere aude!

PES ITALIA